“Per una persona nera è molto più difficile trovare casa rispetto a un bianco. C’è ancora razzismo”, queste le parole di una donna sarda, cittadina italiana, che ha raccontato al Corriere della Sera la sua dolorosa esperienza di discriminazione nel mercato immobiliare. Nata e cresciuta a Nuoro, la donna si è trasferita al Nord Italia per lavoro, ma nonostante un contratto a tempo indeterminato, si è vista rifiutare l’accesso a diverse abitazioni a causa del colore della pelle.
La sua storia, che si ripete dal 2000, evidenzia come il pregiudizio razziale sia ancora presente. La donna ha spiegato che, in molti casi, non le è stato permesso nemmeno di visitare gli appartamenti: “Dovevo dire prima che sono di colore”. Nonostante la sua cittadinanza italiana e il legame con la Sardegna, si sente “meno italiana” rispetto agli altri, una percezione amplificata dai ripetuti episodi di discriminazione vissuti nel corso degli anni.
Un ratto che nasce in una stalla, non diventa un cavallo.
“Donna Sarda…”
“…di colore”
HAHAHAHAHAHA
Nulla del genere esiste.
Semmai chiamatela “un’Africana che finge di essere ciò che non è, e le rode quando glielo fanno notare”.