Il Ministero dell’Ambiente e della Transizione Ecologica ha espresso un parere negativo sul progetto per la realizzazione di un parco agrivoltaico di 400 ettari tra Olmedo e Sassari, presentato dalla Lightsource Renewable Energy Italy SPV 12 Srl. Il progetto, denominato “Olmedo”, è stato bloccato al termine della procedura di Valutazione d’impatto ambientale (VIA), avviata nel maggio 2023.
Criticità ambientali e archeologiche
Il decreto ministeriale ha accolto molte delle obiezioni sollevate dagli enti coinvolti, che evidenziavano la presenza di diversi fattori critici. Tra le principali motivazioni, si segnala l’eccessiva concentrazione di impianti nella zona, un rischio per il paesaggio naturale e la vicinanza a corsi d’acqua, con parte dei pannelli progettati a ridosso del Riu Su Mattone, a una distanza variabile tra i 130 e i 430 metri dal fiume. Un altro aspetto centrale è la presenza di numerosi siti archeologici nei territori interessati dal progetto, che includono numerosi nuraghi e altre testimonianze storiche, rendendo necessaria la loro tutela.
La Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro ha sottolineato l’importanza di preservare il patrimonio archeologico dell’area, segnalando la concentrazione di siti di interesse storico nei territori di Olmedo e Sassari coinvolti nel progetto. Questa presenza ha rappresentato uno dei fattori decisivi per il parere negativo.
Un progetto di grande impatto
Il progetto “Olmedo” prevedeva la costruzione di un impianto agrivoltaico con una potenza di 132,126 MWp, con un sistema di accumulo a batterie da 40 MW e le relative opere di connessione alla rete elettrica nazionale (RTN). Tuttavia, le criticità ambientali e archeologiche hanno portato alla bocciatura definitiva del progetto.