Questa mattina, prima dell’alba, tre ragazzi cagliaritani sono rimasti feriti in un accoltellamento al Poetto di Quartu, a seguito di una lite scoppiata per motivi banali. La vicenda ha avuto inizio con una discussione tra un quindicenne e una persona al momento non identificata, quando improvvisamente è spuntato un coltello. Il minorenne è stato colpito due volte dalla lama, una alla spalla sinistra e una al fianco. Nonostante le ferite riportate, che non hanno lesionato organi vitali, il giovane è stato soccorso tempestivamente e trasportato in codice rosso, per dinamica, all’ospedale Brotzu di Cagliari. I medici gli hanno assegnato una prognosi di dieci giorni e, per precauzione, è stato trattenuto in osservazione.
Oltre al quindicenne, anche altri due ragazzi sono rimasti leggermente feriti durante l’episodio. Si tratta di un barista ventenne e di un ventunenne disoccupato, entrambi di Cagliari. I due, che stavano passando casualmente nel luogo della lite, sono stati solo sfiorati dal coltello e hanno riportato ferite superficiali. Dopo essere stati medicati al Policlinico, sono stati dimessi con una prognosi di sette giorni ciascuno.
Subito dopo l’aggressione, l’accoltellatore si è dato alla fuga e al momento risulta irreperibile. Le forze dell’ordine sono intervenute prontamente sul posto con il Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Quartu e una Volante del Commissariato. Ora i carabinieri di Quartu, coordinati dal capitano Ignazio Cabras, sono impegnati nelle ricerche dell’aggressore e stanno conducendo le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
L’accoltellamento è avvenuto in strada, davanti a un locale pubblico. La gravità dell’episodio ha spinto le autorità a trasmettere immediatamente un rapporto alla Procura della Repubblica e al Tribunale dei minorenni. La situazione ha destato preoccupazione tra i residenti e i frequentatori del Poetto, che si chiedono come una lite così banale possa degenerare in un episodio violento.
Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili sull’accaduto o sull’identità dell’aggressore a farsi avanti per contribuire alle indagini. Intanto, i carabinieri proseguiranno con gli interrogatori e le verifiche per assicurare alla giustizia il responsabile.