La città di Nuoro è avvolta da sentimenti di sgomento e dolore dopo la terribile strage familiare avvenuta in via Ichnusa. Roberto Gleboni, l’autore del gesto estremo, ha ucciso la moglie e la figlia, ferito gravemente altri due figli e la madre, oltre a colpire un vicino di casa, prima di suicidarsi.
La città, ancora sotto choc, vive ore di profondo lutto. Il Comune di Nuoro, attualmente guidato da un commissario, potrebbe decidere di proclamare il lutto cittadino in occasione dei funerali delle vittime. Nel frattempo, diverse istituzioni locali hanno già preso provvedimenti per onorare la memoria delle persone colpite dalla tragedia.
In segno di rispetto per la gravità della situazione, Sardegna Ricerche ha annunciato il rinvio degli eventi programmati per il 26 e 27 settembre in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, senza stabilire una nuova data. Anche l’Istituto Superiore Regionale Etnografico (Isre) ha comunicato il rinvio delle proiezioni previste nelle stesse date, in accordo con i registi e gli autori dei documentari. L’Isre ha espresso il suo cordoglio, dichiarando di stringersi alle famiglie colpite dalla tragedia.
La strage ha scosso profondamente l’intera comunità nuorese, che si raccoglie in un dolore collettivo. La decisione di annullare gli eventi previsti testimonia la vicinanza delle istituzioni locali alle famiglie e alle vittime, mentre si attende con tristezza l’ufficializzazione del lutto cittadino.