La proposta di legge Pratobello 24 prende il nome dall’omonima mobilitazione storica avvenuta nel 1969, quando la popolazione si ribellò contro l’occupazione di Pratobello per scopi militari. L’obiettivo attuale è simile: difendere il territorio sardo da quello che molti considerano un attacco indiscriminato alle risorse naturali e paesaggistiche da parte di interessi economici legati alla speculazione energetica, in particolare per quanto riguarda i parchi eolici e solari.
Questa mattina, i plichi contenenti le firme sono stati ufficialmente consegnati in Consiglio regionale, segnando un passo importante per la validazione e la discussione della proposta di legge. La raccolta di 211 mila firme è un traguardo significativo, che evidenzia come il tema abbia mobilitato in modo trasversale cittadini di ogni età e provenienza. I promotori di Pratobello 24 hanno espresso la loro soddisfazione per l’ampio sostegno ricevuto, sottolineando l’importanza di coinvolgere direttamente i cittadini nelle scelte cruciali per il futuro dell’isola.