La Sardegna è la regione italiana con la più alta incidenza di mortalità stradale: nel 2023 sono stati registrati 7 morti ogni 100mila abitanti, per un totale di 110 vittime. Questi dati, diffusi dall’Aci e dall’Istat e rapportati alla popolazione, mostrano un peggioramento rispetto agli anni precedenti. Nel 2022 le vittime erano state 100, mentre nel 2021 si contavano 91 morti e nel 2020, l’anno del Covid e del lockdown, 95.
A livello nazionale, la media italiana è di 5,15 morti ogni 100mila abitanti. Oltre alla Sardegna, anche altre regioni presentano tassi di mortalità stradale elevati: il Trentino Alto Adige con 6,56, il Veneto con 6,36, e l’Emilia-Romagna con 6,26. Al contrario, le regioni con il tasso più basso sono la Campania (3,93), la Lombardia (3,76) e la Liguria (3,64).
Oltre ai decessi, in Sardegna si registra anche un aumento degli incidenti stradali in termini assoluti, indipendentemente dall’esito mortale. Nel 2020, anno condizionato dalla pandemia e dalle restrizioni, si erano verificati 2.479 incidenti, un numero che è aumentato a 3.198 nel 2021, 3.313 nel 2022 e 3.391 nel 2023.