Siccità in Sardegna: la risposta del Governo delude, la Regione non accetta

L'Assessore all'Agricoltura Gian Franco Satta critica la decisione del Governo di non attivare il fondo di solidarietà nazionale nonostante i danni causati dalla siccità.

La mancata risposta del Governo Nazionale alla richiesta di intervento sul fondo di solidarietà nazionale per fronteggiare i danni causati dalla siccità in Sardegna ha generato una dura reazione. Gian Franco Satta, Assessore Regionale all’Agricoltura e alla riforma agro-pastorale, ha espresso forte insoddisfazione, definendo “inaccettabilela scelta di non dichiarare lo stato di eccezionali avversità atmosferiche.

Il comparto agricolo e pastorale, settore centrale per l’economia isolana, ha sofferto pesantemente la siccità verificatasi tra novembre 2023 e giugno 2024. La Giunta regionale sarda, già l’11 settembre, aveva formalizzato una richiesta urgente per il riconoscimento dei danni, con la speranza che il Governo intervenisse prontamente. Tuttavia, la risposta del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità e delle Foreste, giunta nelle ultime ore, non ha accolto le aspettative della Regione.

Secondo la nota ufficiale, il fondo di solidarietà nazionale prevede aiuti esclusivamente per danni non coperti dal Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura, ovvero per quelle produzioni non assicurabili. Tuttavia, le colture danneggiate in Sardegna rientrano tra quelle ammissibili all’assicurazione agricola agevolata, motivo per cui il Ministero non ha ritenuto opportuno attivare i fondi richiesti.

Questa decisione ha alimentato un profondo disappunto tra le autorità sarde, che denunciano una grave mancanza di attenzione da parte del Governo nazionale verso le difficoltà vissute dagli agricoltori locali. La situazione attuale è resa ancor più critica dall’aggravarsi degli eventi meteorologici estremi, che stanno incidendo negativamente sull’economia agricola della Sardegna.

Satta ha sottolineato che le famiglie sarde dipendenti dall’agricoltura non possono accettare passivamente questa scelta. Seppur rispettando l’Istituzione, ritiene che questa mancanza di sostegno sia insostenibile e che le risorse necessarie per affrontare la situazione debbano essere messe a disposizione senza ulteriori indugi.

Il Governo ha suggerito di attivare il fondo AgriCat, che offre copertura limitata per le perdite agricole causate dalla siccità, ma con procedure burocratiche complesse e responsabilità sulle denunce che ricadono sugli agricoltori stessi. Tuttavia, l’assessore Satta ha evidenziato come questa misura non sia sufficiente a compensare l’impatto reale della crisi agricola, già gravemente compromessa dalla siccità prolungata.

Per rispondere a questa situazione, la Regione si impegna a fare pressione sul Governo, affinché la questione venga riconsiderata e gestita con tutte le risorse necessarie, a beneficio dell’intera economia agricola sarda.

Foto da sito Regione Sardegna
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