La Sardegna si posiziona tra le prime regioni italiane a implementare il Fascicolo informatico degli immobili pubblici, uno strumento avanzato per la gestione e la manutenzione del patrimonio edilizio regionale. L’iniziativa, presentata oggi a Cagliari dall’Assessore Regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu, prevede uno stanziamento di 500 mila euro per il 2024, mentre nei due anni successivi l’investimento salirà a 1,5 milioni di euro.
Il Fascicolo fungerà da vera e propria carta d’identità degli immobili pubblici, raccogliendo dati relativi alla loro costruzione, stato strutturale e funzionalità. Questo strumento permetterà alle amministrazioni di ottenere un quadro chiaro e aggiornato sugli edifici pubblici, agevolando una gestione più efficiente e una manutenzione tempestiva. L’obiettivo principale è quello di garantire l’uso corretto e la gestione accurata del patrimonio immobiliare, assicurando interventi mirati per prolungarne la vita utile.
Nel dettaglio, il Fascicolo conterrà informazioni anagrafiche, progettuali, strutturali e impiantistiche di ogni immobile, con particolare attenzione alle modifiche apportate nel tempo. Questo sistema consentirà di monitorare aspetti cruciali come le condizioni statiche e impiantistiche, oltre a fornire dati ambientali e identificativi.
L’Assessore Regionale Antonio Piu ha sottolineato l’importanza di questo progetto per il futuro della gestione pubblica in Sardegna: “Il Fascicolo ci permetterà di avere una visione complessiva e dettagliata dello stato di salute degli immobili pubblici, ottimizzando le risorse e migliorando la qualità degli interventi”.