Nuoro, un percorso turistico tra agriturismi e la Sardegna di Grazia Deledda: valorizzazione del territorio e delle tradizioni

Presentato a Nuoro un nuovo pacchetto turistico per scoprire le tradizioni agropastorali sarde attraverso i luoghi di Grazia Deledda, mirato a rilanciare il turismo nei territori meno battuti e a rischio spopolamento.

Nuoro ha ospitato ieri, presso il Museo Etnografico, la presentazione del nuovo pacchetto turistico “In agriturismo con Grazia”, che punta a valorizzare il territorio e le tradizioni attraverso un’esperienza di scoperta della Sardegna di Grazia Deledda. Il progetto è nato grazie al sostegno della legge regionale 7 e coordinato da Coldiretti Nuoro Ogliastra, Coldiretti Donne e Terranostra, con una serie di tappe che proseguiranno nei centri di Osidda, Sadali e Lollove tra novembre e dicembre.

Il pacchetto è pensato per piccoli gruppi, orientato verso un turismo “lento”, che favorisca un contatto autentico con la natura e con le esperienze locali, grazie a laboratori e attività ad hoc in ogni struttura agrituristica. L’obiettivo, come ha spiegato Alessandro Serra, direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra, è quello di rafforzare la rete agrituristica e promuovere l’identità locale con iniziative che includano anche percorsi didattici per le scuole.

Tradizioni letterarie e gastronomiche sono il cuore dell’iniziativa: l’esperienza propone la degustazione di piatti tipici, come s’irvuzzu, un’antica zuppa di erbe selvatiche, mentre la scrittrice Franca Carboni e Gianluca Medas presentano una lettura emozionale dell’opera deleddiana, esplorando l’introspezione psicologica dei personaggi e i contesti rurali descritti nei romanzi.

Alla presentazione hanno partecipato diversi esponenti istituzionali e rappresentanti di enti locali, tra cui Luca Saba e Battista Cualbu di Coldiretti Sardegna, il presidente dell’Isre Stefano Lavra e rappresentanti dell’assessorato al Turismo della Regione. Alessandra Nigro, Prefetta di Nuoro, ha espresso apprezzamento per un progetto che mostra una Sardegna “oltre il mare”.

Gli eventi successivi, previsti per il 21 novembre a Osidda, il 26 novembre a Sadali e il 6 dicembre a Lollove, rappresentano un’occasione per perfezionare una formula turistica che potrebbe diventare un modello replicabile in altre zone della Sardegna centrale, contribuendo così alla promozione delle aree interne e al contrasto dello spopolamento.

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