Domani, 5 novembre 2024, dalle 8:45, Cagliari ospiterà la terza esercitazione della Colonna mobile della Protezione Civile, un’iniziativa volta a testare e migliorare l’efficienza degli interventi in situazioni di crisi. Coordinata dal Comune di Cagliari con la partecipazione delle associazioni di volontariato locali e parte del progetto nazionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), questa simulazione è una delle molte in programma nei comuni italiani per rafforzare la prontezza della Protezione civile nelle emergenze.
Programma dell’esercitazione
Il convoglio di 26 automezzi, composto da circa 80 operatori tra tecnici e amministrativi, partirà dalla sede di via Mercalli intorno alle ore 8:45/9:00 e raggiungerà via San Paolo per dare inizio alle attività pratiche. L’esercitazione durerà fino alle 16:00, con il rientro del convoglio previsto nella sede di partenza. Durante il tragitto, la colonna mobile attraverserà diverse vie cittadine, tra cui via Mercalli, via Galvani, e viale Colombo, fino all’area di esercitazione di via San Paolo. Il corteo sarà scortato dalla Polizia Locale, con luci di emergenza e lampeggianti accesi, per garantire un passaggio sicuro.
Avviso alla cittadinanza
La cittadinanza è invitata a collaborare rispettando le indicazioni degli agenti della Polizia Locale durante il passaggio del convoglio. Il supporto della comunità è fondamentale per assicurare il corretto svolgimento dell’esercitazione e per consentire una verifica completa delle capacità operative della Protezione Civile Comunale. L’attività offre infatti un’opportunità unica per testare la capacità di risposta rapida e coordinata del Comune in caso di calamità naturali o emergenze.
Obiettivi dell’esercitazione
L’obiettivo primario della simulazione è valutare e migliorare la capacità di intervento della Protezione Civile di Cagliari. Attraverso esercitazioni periodiche, si rafforzano le competenze di coordinamento e la prontezza operativa per rispondere con efficacia alle emergenze, offrendo un supporto tempestivo alle comunità colpite da eventi calamitosi. Grazie a queste simulazioni, il personale della Protezione Civile può perfezionare le proprie procedure e garantire un intervento ben strutturato e sicuro in caso di necessità.