Un uomo è attualmente sotto processo per gravi accuse di violenza domestica e minacce di morte rivolte all’ex compagna. La vicenda è emersa dopo la fine della convivenza, momento in cui sarebbero iniziate ripetute aggressioni verbali e fisiche, anche davanti al figlio minorenne. Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo avrebbe minacciato più volte la donna con frasi intimidatorie come: “Dove ti trovo ti ammazzo, mi prendo tuo figlio”, esprimendo una rabbia che si sarebbe trasformata anche in gesti violenti e umilianti, come sputi e strattoni ai capelli.
La situazione sarebbe degenerata in un episodio specifico durante un litigio, presumibilmente scatenato da sentimenti di gelosia dell’uomo. In questa occasione, l’imputato avrebbe colpito la donna con un pugno e un calcio, proseguendo poi con ulteriori minacce di morte. La scena violenta si sarebbe consumata in presenza del figlio della coppia, accentuando la gravità delle accuse di fronte ai tribunali.
L’imputato è difeso dall’avvocato Maurizio Serra, mentre la vittima, che ha deciso di costituirsi parte civile nel processo, è assistita dalla legale Rossana Dore. Il caso mette in evidenza ancora una volta le difficoltà e i pericoli che molte donne affrontano all’interno delle mura domestiche, anche dopo la fine di una relazione. Il processo dovrà ora stabilire la veridicità dei fatti contestati e il grado di responsabilità dell’accusato.