Un uomo di quarantacinque anni è stato salvato dai Vigili del Fuoco dopo essersi smarrito sui monti di Siliqua, nei pressi del cantiere forestale della zona Campanasissa. L’episodio è avvenuto nella sera del 6 novembre al calare del sole, quando l’uomo, accortosi di non riuscire a ritrovare la strada per tornare, ha scelto di rifugiarsi su una guglia rocciosa per ottenere una posizione più sicura e visibile. Da qui ha lanciato un Sos, usando il proprio smartphone per richiedere aiuto.
La chiamata di emergenza ha mobilitato immediatamente il personale di Soccorso del distaccamento di Iglesias e la squadra di soccorso Speleo Alpino Fluviale (SAF) della centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Cagliari. Le condizioni del terreno hanno reso il recupero complesso e delicato: la zona impervia ha richiesto l’impiego di manovre speciali e attrezzature tecniche adatte a un intervento in altura. Dopo ore di lavoro, i Vigili del Fuoco sono riusciti a riportare l’uomo in una zona sicura, senza che riportasse ferite o danni fisici.
Il salvataggio di mercoledì sera ha messo in evidenza le difficoltà operative che i Vigili del Fuoco affrontano in contesti montani di difficile accesso. Le Squadre SAF, addestrate per operazioni in ambienti rocciosi e fluviali, si sono dimostrate fondamentali in questo contesto, confermando la loro essenzialità nelle situazioni di soccorso estremo. La tempestività della chiamata dell’uomo e la prontezza dei soccorsi sono stati decisivi per l’esito positivo della missione, consentendo un intervento rapido e mirato.