I compagni di cella hanno allertato l’agente di vigilanza, che a sua volta ha chiamato i soccorsi, con il medico del 118 che è riuscito a salvargli la vita. Tragedia sfiorata sabato mattina nel carcere di Uta.
A compiere il gesto un giovane detenuto cagliaritano, approfittando di un momento in cui era solo in cella. Ora si trova ricoverato in ospedale, piantonato.
La notizia è stata resa pubblica da Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme ODV”. Che ricorda le condizioni all’interno della casa circondariale “Ettore Scalas”, dove sono presenti 765 detenuti (di cui 28 donne) a fronte di 550 posti disponibili. E questo si aggiunge a una forte carenza di agenti penitenziari.
Il salvataggio ripropone l’importanza della presenza dei medici del 118 all’interno del carcere, che viene però messa in discussione dalle ipotesi di ridimensionamento del personale sanitario.