Nuove minacce contro l’impresa della diga di Cumbidanovu

A Orgosolo continua la tensione, con una scritta intimidatoria apparsa sul muraglione della chiesa di San Marco.

polizia

Non si placa il clima di tensione a Orgosolo, dove questa volta l’obiettivo è ancora l’impresa che sta eseguendo i lavori alla diga di Cumbidanovu. Nella notte è comparsa una scritta intimidatoria sul muraglione della chiesa di San Marco: “Via la mafia siciliana dalla diga”, tracciata con vernice nera.

Un’escalation di episodi preoccupanti

L’intimidazione si aggiunge a una serie di episodi di cronaca che hanno segnato le ultime settimane in paese:

  • Gli spari contro le auto degli operai impegnati nel cantiere della diga.
  • Il ferimento di un operaio forestale colpito da una fucilata nelle campagne circostanti.

Questi eventi hanno portato il sindaco di Orgosolo, Pasquale Mereu, a convocare una assemblea pubblica per affrontare l’allarmante situazione e cercare di trovare una soluzione condivisa con la comunità.

Il significato della scritta

La frase apparsa sul muraglione sembra essere una denuncia rivolta alla presenza di imprese ritenute estranee al territorio, considerate simbolo di un’influenza esterna non gradita. Tuttavia, il gesto si inserisce in un contesto già segnato da forti tensioni sociali e da un’opposizione verso i lavori che interessano la diga, infrastruttura cruciale per il territorio.

Reazioni

Le forze dell’ordine continuano a monitorare attentamente la situazione, mentre la comunità resta divisa tra chi sostiene la necessità di completare i lavori e chi teme un impatto negativo sul tessuto locale. Il sindaco Mereu ha più volte ribadito la necessità di abbassare i toni e garantire la sicurezza, invitando al dialogo.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie