Stanziamenti insufficienti e nuovi fondi richiesti
Già un anno fa il Comune aveva messo a disposizione 500 mila euro per la sistemazione della via, a cui si è aggiunto recentemente un ulteriore budget. Tuttavia, i lavori non sono ancora iniziati. Raffaele Nonnoi, assessore ai lavori pubblici, spiega che la strada necessita di un intervento strutturale completo: “Non si tratta solo di rifare l’asfalto, ma di ricostruire il fondo stradale, danneggiato anche dalle radici dei pini che hanno deformato l’intera arteria”.
Il rinvio dei lavori è stato determinato dalle perizie tecniche e dalla complessità dell’intervento richiesto, ma Nonnoi assicura che nei prossimi mesi, completato l’iter burocratico, il progetto sarà realizzato. Inoltre, il Comune ha più volte chiesto fondi aggiuntivi alla Regione e alla Città Metropolitana, considerando l’importanza strategica della via come snodo di collegamento per l’hinterland.
Malumori tra i cittadini e difesa del sindaco
Le condizioni di via Cesare Cabras hanno suscitato forti critiche da parte dei cittadini e delle opposizioni. Il sindaco Tomaso Locci ha replicato evidenziando gli sforzi dell’amministrazione: “Abbiamo stanziato 5,5 milioni di euro per il rifacimento di strade e marciapiedi, intervenendo su 53 strade, un record per Monserrato e la Città Metropolitana”. Il sindaco ha inoltre sottolineato che parte dei fondi previsti dal Pnrr, recentemente firmato dalla presidente Giorgia Meloni e dalla presidente della Regione Alessandra Todde, sarà destinata alle strade e che Monserrato presenterà una nuova richiesta per via Cesare Cabras.
Un’attesa che si protrae
Nonostante gli impegni dichiarati, i residenti lamentano i continui ritardi che rendono sempre più difficile percorrere una strada diventata ormai impraticabile. Con l’auspicio che i lavori possano iniziare nei prossimi mesi, via Cesare Cabras rimane un simbolo delle sfide legate alla manutenzione urbana e alla gestione delle risorse pubbliche.
Buongiorno via cesare cabras va rivalutata completamente e la sua pericolosità e ben chiara. io sono stata investita sulle strisce pedonali e mi è costato 8 mesi tra letto e riabilitazione E SONO UNA DELLA LISTA CHE ORMAI DIVENTA NUMEROSA PER UN’UNICA STRADA . Non può piu’ essere considerata una strada ad alto scorrimento bisogna ridurre ad un unica corsia con eventuali parcheggi. ogni giorno gli studenti scansano le auto che non rispettano le strisce e il codice stradale. manto stradale che ormai e’ una galleria di topi e crateri un sistema fognario crollato. piante che vorrei conoscere chi le… Leggi il resto »