I Carabinieri di Settimo San Pietro hanno eseguito l’arresto di un imprenditore edile cinquantanovenne, già noto alle autorità, in seguito a una condanna definitiva.
L’ordine di cattura è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Cagliari – Ufficio Esecuzioni Penali. La misura prevedeva l’immediata traduzione in carcere dell’uomo, originario del Cagliaritano, per scontare una pena di cinque anni di reclusione. La condanna riguarda il reato di maltrattamenti in famiglia, commesso tra febbraio 2015 e febbraio 2016 nel comune di Settimo San Pietro.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i comportamenti del condannato avevano imposto alla vittima una condizione di forte sofferenza psicologica e fisica, creando un contesto di prevaricazione e soprusi. Le accuse, confermate durante il processo, hanno portato a una condanna definitiva che ha richiesto l’arresto immediato.
Conclusa la procedura di identificazione e formalizzazione, il cinquantanovenne è stato trasferito alla Casa Circondariale di Uta. Qui, inizierà a scontare la pena prevista dalla sentenza.