Dopo oltre vent’anni di attesa, si registra un passo fondamentale per la diga di Monti Nieddu: questa mattina, presso la casa di guardia del cantiere di Sarroch, è stata consegnata la progettazione esecutiva per il completamento della diga principale sul rio Monti Nieddu. Si tratta di un’opera strategica dal valore complessivo di 171 milioni di euro, che avrà un volume utile di regolazione pari a 35,4 milioni di metri cubi, destinati sia all’uso potabile (9,6 milioni) sia all’irrigazione (25,8 milioni).
All’incontro erano presenti l’Assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, la Commissaria straordinaria per le dighe della Sardegna, Angelica Catalano, e il presidente del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, Efisio Perra. “La consegna della progettazione esecutiva rappresenta un passo cruciale per affrontare l’emergenza idrica che sta colpendo la regione”, ha dichiarato Piu. L’assessore ha inoltre evidenziato l’importanza di affrontare il tema idrico con una visione sistemica, sia per garantire l’approvvigionamento che per mitigare i rischi legati al dissesto idrogeologico.
La diga non solo fornirà risorse idriche essenziali, ma svolgerà anche una funzione di laminazione delle piene, proteggendo gli abitati di Villa San Pietro e Pula da possibili inondazioni. Il progetto si articola in tre infrastrutture principali: la diga sul rio Monti Nieddu, la traversa di Medau Aingiu sul rio Is Canargius e una galleria di collegamento tra i due invasi.
Un’opera dalle tempistiche lunghe, come sottolineato dal presidente del Consorzio di bonifica Efisio Perra, che ha spiegato come i ritardi siano stati causati da un contenzioso, iniziato nel 2001 e concluso solo nel 2020. Ora, superati questi ostacoli, i lavori possono procedere. Il cronoprogramma prevede il completamento della consegna del progetto esecutivo entro luglio 2025, con l’avvio delle lavorazioni a novembre dello stesso anno e il termine dei lavori fissato per dicembre 2028.
Il progetto ha ricevuto un importante impulso nel novembre 2021, quando il finanziamento per il completamento della diga principale è stato integrato fino a 150,4 milioni di euro. L’appalto integrato del primo lotto è stato affidato all’Impresa Costruzioni Maltauro (ICM), che ha elaborato il progetto esecutivo e si occuperà della realizzazione dei lavori.
La diga Monti Nieddu rappresenta uno degli interventi prioritari individuati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e con la nomina di Angelica Catalano a Commissaria straordinaria, il progetto ha finalmente ripreso slancio. Questa infrastruttura strategica rientra nel Sistema Idrico multisettoriale Regionale e sarà gestita, dopo il collaudo, dall’Ente Acque della Sardegna.
Con la consegna della progettazione, si segna un nuovo capitolo per un’opera attesa da decenni, cruciale per affrontare le sfide legate alla crisi idrica e alla sicurezza idraulica in Sardegna.
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