Venerdì 21 febbraio 2025, alle ore 9:00, presso Sa Manifattura di Cagliari, si terrà un convegno internazionale dedicato alla governance dei rischi climatici. L’evento rientra nel programma Interreg – Marittimo Italia Francia 2021-2027 e rappresenta un momento di disseminazione del progetto Proterina4Future, con particolare attenzione alla siccità e alle alluvioni improvvise (flash floods).
I lavori saranno aperti dall’Assessore della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, e dal Direttore generale della Protezione Civile, Mauro Merella. Nel corso della mattinata verranno affrontati i temi legati ai cambiamenti climatici e alla gestione del rischio, con un approfondimento sul progetto Proterina4Future, di cui la Regione Sardegna è partner. Saranno presentate strategie di pianificazione integrata e il ruolo della meteorologia nella prevenzione dei rischi climatici, oltre a buone pratiche e metodologie innovative. Particolare attenzione sarà data al monitoraggio della siccità in Sardegna e alle sperimentazioni sulle previsioni stagionali.
Nel pomeriggio, il focus si sposterà sulla siccità, con la presentazione di due documenti chiave: un libro bianco sui principali rischi climatici e un libro giallo sulla siccità, che analizzerà gli impatti sulle aree costiere della Sardegna settentrionale. Si parlerà inoltre di monitoraggio satellitare per la protezione del territorio e delle attività di sensibilizzazione sui fenomeni meteorologici estremi. L’ultima sessione sarà dedicata alle innovazioni tecnologiche per la gestione delle alluvioni.
Il progetto Proterina4Future
Proseguendo il lavoro avviato con i progetti Proterina-C, Due, 3Évolution, il programma Proterina4Future mira a rafforzare il coordinamento tra gli enti territoriali transfrontalieri per la gestione dei rischi climatici, concentrandosi su siccità e alluvioni improvvise. Il progetto si propone di elaborare strategie di riduzione del rischio e adattamento al cambiamento climatico, promuovendo azioni pilota per migliorare le competenze locali e favorire il trasferimento di conoscenze tra i territori coinvolti. L’approccio integrato prevede anche il coinvolgimento di stakeholder chiave, come giovani e operatori economici, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni condivise per una governance territoriale più sostenibile.
Il progetto coinvolge diversi partner istituzionali:
- Regione Autonoma della Sardegna – Direzione Generale della Protezione Civile
- Cullettività di Corsica
- Regione Liguria
- Région Sud – Provence-Alpes-Côte d’Azur
- Regione Toscana
L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto internazionale per sviluppare strategie condivise e soluzioni innovative nella gestione dei rischi climatici, contribuendo a una governance territoriale più resiliente e sostenibile.