Dopo anni di attesa, l’ospedale Santissima Trinità di Cagliari avrà finalmente un reparto detentivo ospedaliero, destinato ai detenuti che necessitano di cure prolungate per patologie complesse non urgenti. La Giunta regionale ha approvato oggi la delibera presentata dall’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, segnando un passo avanti nella gestione della sanità penitenziaria in Sardegna.
L’unità avrà quattro posti letto e sarà riservata ai pazienti in stato di detenzione, garantendo loro accesso alle cure in un ambiente dedicato. Il provvedimento nasce dall’esigenza di superare le criticità che fino ad oggi vedevano i detenuti ricoverati in stanze condivise con altri pazienti, creando disagi e rischi per il personale sanitario e di sorveglianza.
L’istituzione di reparti detentivi ospedalieri in Sardegna risale al 2017, con un modello basato su stanze dedicate o interi reparti attrezzati. Finora, solo il Santissima Annunziata di Sassari aveva attivato un reparto di questo tipo, mentre a Cagliari, pur essendo stato individuato uno spazio dedicato, la struttura era rimasta adibita ad altri utilizzi.
L’Asl 8 di Cagliari avrà ora il compito di attuare il provvedimento con modalità organizzative e gestionali adeguate. L’assessore Bartolazzi ha sottolineato che questa decisione contribuirà a rafforzare la rete sanitaria penitenziaria regionale e a migliorare gli standard di sicurezza per pazienti e personale carcerario.