Alta tensione in Consiglio regionale durante la discussione sulla riforma sanitaria. I capigruppo della Minoranza hanno duramente criticato il centrosinistra, accusandolo di aver ignorato le richieste di sindacati e Ordine dei Medici, che avevano sollecitato un rinvio del provvedimento in Commissione dopo le numerose modifiche introdotte dalla Giunta.
“La maggioranza ha snobbato il dibattito, dimostrando scarso interesse anche per le proposte della Minoranza e non riuscendo nemmeno a garantire il numero legale in Aula, causando la sospensione dei lavori”, hanno dichiarato i rappresentanti dell’opposizione.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, ha sottolineato come importanti organizzazioni, tra cui Cgil, Uil e gli Ordini dei Medici di Cagliari, Oristano e Sassari, abbiano espresso forti perplessità sulla riforma, lamentando di non essere stati consultati sulle modifiche apportate.
Sulla stessa linea anche Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti), che ha ribadito la necessità di coinvolgere tutte le parti interessate, compresa l’Anci. Duro anche il commento di Alessandro Sorgia (Lega): “Non possiamo parlare di democrazia partecipata se poi non ascoltiamo chi rappresenta il settore sanitario”.
Nonostante le richieste della Minoranza, l’Aula ha bocciato la proposta di rinvio in Commissione, proseguendo con l’esame del testo e l’articolo 2 della riforma.