Il Ministero dell’Agricoltura accelera sulle erogazioni della Politica Agricola Comune (PAC) 2024 in Sardegna. Entro marzo saranno disposti i pagamenti dei saldi della domanda unica, includendo anche le Pratiche Locali Tradizionali (PLT), inizialmente classificate come superfici boschive con l’adozione della carta nazionale dei suoli.
Obiettivo: riportare i pagamenti ai livelli del 2023
Secondo l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, il lavoro tecnico e politico svolto dal tavolo di lavoro tra Assessorato, Argea e Agera sta consentendo di riportare i pagamenti della PAC ai livelli dello scorso anno. Le somme erogate a marzo permetteranno di allineare la spesa dei fondi europei alla programmazione annuale.
Fondi anche per il benessere animale e lo sviluppo rurale
Sempre entro marzo, Argea provvederà al pagamento dei saldi delle domande per le misure legate al miglioramento del benessere animale e ad altri interventi di sviluppo rurale.
Sbloccati 30 milioni di euro per le imprese agricole
In totale, 30 milioni di euro sono stati sbloccati per le aziende agricole sarde, fornendo loro la liquidità necessaria per la programmazione delle attività stagionali. L’Assessorato all’Agricoltura, in collaborazione con le Agenzie regionali, continuerà a lavorare per garantire pagamenti tempestivi e sostenere il settore.
L’erogazione dei fondi PAC rappresenta un sostegno fondamentale per le imprese agricole sarde, favorendo la stabilità e lo sviluppo del comparto rurale.