Il Piano regionale di sviluppo della Sardegna, strumento strategico per la gestione finanziaria della Regione, è stato presentato dall’assessore del Bilancio Giuseppe Meloni (Pd) nella Terza commissione consiliare, presieduta da Alessandro Solinas (M5S). L’obiettivo dichiarato è chiaro: non un semplice libro dei sogni, ma un piano ambizioso e necessario per la crescita dell’Isola e il benessere dei cittadini.
Il documento si articola in dieci macroaree, tra cui sanità, politiche sociali, lavoro, cultura, ambiente, trasporti, transizione energetica e sviluppo economico, suddivise in 46 strategie, 113 obiettivi e 631 linee programmatiche. Gli obiettivi principali del piano sono cinque:
- Crescita economica e competitività
- Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
- Coesione sociale e benessere dei cittadini
- Sviluppo territoriale equilibrato
- Governance e semplificazione amministrativa
Manovra 2025-2027: stanziati 9,9 miliardi di euro
L’ammontare complessivo della manovra finanziaria 2025-2027 è pari a 9,9 miliardi di euro, di cui 86% finanziato da entrate regionali. Le entrate tributarie del 2025 sono stimate in 7,74 miliardi, mentre la Sanità rappresenta oltre il 40% della spesa complessiva. La massa manovrabile ammonta a circa 300 milioni di euro.
Ecco alcune delle principali voci di investimento previste:
- Continuità territoriale: 91 milioni nel 2025 e 106 milioni nel triennio per il trasporto aereo e marittimo.
- Istruzione: 248 milioni nel 2025 e 682 milioni nel triennio, con il 58% destinato alle Università.
- Turismo: 92 milioni per il 2025 e 255 milioni nel triennio.
- Lavoro e occupazione: 45 milioni per il fondo piano lavoro, 126 milioni per il programma GOL, 14 milioni per i cantieri comunali.
- Enti locali: 600 milioni al fondo unico e 30 milioni per il comparto unico.
- Sanità: 196 milioni per investimenti strutturali, 12,5 milioni per abbattere le liste d’attesa, 14 milioni per l’implementazione dell’elisoccorso.
- Riqualificazione urbana: 55 milioni per i centri urbani.
- Ambiente e agricoltura: 53 milioni per i rischi climatici, 41 milioni per i consorzi di bonifica.
- Imprese e spopolamento: 50 milioni per il sostegno alle imprese e il contrasto alla fuga dalle aree interne.
Il Piano regionale di sviluppo e la Manovra 2025-2027 rappresentano una sfida cruciale per il futuro della Sardegna, con l’obiettivo di rafforzare i servizi essenziali, sostenere lo sviluppo economico e migliorare la qualità della vita dei cittadini.