Chiedevano il voto alle elezioni regionali per un candidato promettendo, in cambio, un posto di lavoro. Quindici persone sono state denunciate per un presunto sistema volto ad assicurare a politici il cosiddetto voto di scambio.
A capo del presunto sistema, secondo la Digos della Questura di Oristano, ci sarebbe una donna, originaria di Sassari. Sarebbe stata lei a cercare persone in difficoltà economica promettendo loro favori in cambio, appunto, del voto a un candidato al Consiglio regionale. Il tutto, utilizzando una rete di persone che avvicinavano quelle in difficoltà economica, sulle quali fare pressioni per avere il voto.
Il tutto, in violazione dell’articolo 96 del testo unico delle leggi elettorali, che punisce pressioni fatte sugli elettori promettendo loro benefici economici in cambio del voto.