Un pomeriggio di dolore e raccoglimento tra Cagliari e Quartu per l’ultimo saluto a Paolo Durzu e Manola Mascia, i due fidanzati tragicamente scomparsi martedì scorso dopo una caduta di circa 40 metri dalla scogliera di Cala Fighera. Quel che appare come un drammatico incidente ha spezzato due giovani vite, lasciando sgomento e tristezza in tutta la comunità.
Manola Mascia, 28 anni, sarà accompagnata nel suo ultimo viaggio alle 14:45 presso la Parrocchia della Medaglia Miracolosa, nel quartiere cagliaritano di San Michele. Ad accoglierla ci saranno la madre Cristina, il padre Massimiliano e il fratello Michele, insieme a tanti amici e conoscenti che le erano affezionati. Il dolore è palpabile tra le strade del quartiere dove la giovane viveva, luogo che oggi si stringe intorno alla sua famiglia in un abbraccio di commozione.
Poco dopo, alle 15:00, sarà la volta delle esequie di Paolo Durzu, 33 anni, che si terranno nella parrocchia di Sant’Antonio a Quartu Sant’Elena. Il giovane verrà salutato dai genitori Antonella e Antonio, dalla sorella Raffaella e dal fratello Mario, oltre che dagli amici che lo conoscevano da sempre, che ora vede segnata la cittadina dal silenzio e dall’incredulità per una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa.
La tragedia di Cala Fighera ha profondamente colpito l’opinione pubblica, non solo per la giovane età delle vittime, ma anche per il forte legame che univa i due ragazzi. Una passeggiata in una delle aree più suggestive del litorale cagliaritano si è trasformata in una fatalità irreversibile. Le dinamiche dell’incidente sono ancora oggetto di accertamenti, ma al momento tutto lascia pensare a un tragico scivolamento sul sentiero che costeggia la scogliera.
Le comunità di Cagliari e Quartu si fermano oggi per rendere omaggio a due giovani accomunati da un amore profondo e da una fine tanto prematura quanto straziante. Le loro storie restano impresse nella memoria di chi li conosceva e in quella di una città che oggi si raccoglie nel dolore.