Un’operazione antidroga senza precedenti è scattata a Sestu, dove la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre un quintale di cocaina e circa 30.000 euro in contanti. Il blitz, avvenuto lo scorso sabato, si è svolto nei pressi di un’area industriale del comune sardo, con l’arresto di due persone coinvolte nel traffico internazionale di stupefacenti.
Il sequestro è avvenuto dopo che i finanzieri hanno notato un sospetto scambio tra l’autista di un tir con targa polacca e un uomo arrivato sul posto a bordo di un’utilitaria. L’atteggiamento guardingo dei due ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che sono immediatamente intervenute per effettuare controlli approfonditi.
Durante le perquisizioni, sono stati individuati quattro borsoni neri contenenti 100 panetti di cocaina, per un peso totale di 110 chili. La sostanza, destinata con ogni probabilità al mercato illecito sardo e forse anche oltre, avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro se venduta al dettaglio.
Il blitz si inserisce in un più ampio quadro di attività di contrasto ai traffici illeciti condotte dalle Fiamme Gialle sul territorio regionale. Il sequestro rappresenta uno dei quantitativi più ingenti mai intercettati in Sardegna, testimoniando il ruolo strategico dell’isola nei traffici di droga a livello nazionale e internazionale.
Oltre alla droga, sono stati recuperati circa 29.500 euro in contanti, ritenuti collegati ai proventi della compravendita illecita. Gli arrestati, entrambi ritenuti responsabili del trasporto e della consegna dello stupefacente, sono attualmente detenuti nel carcere di Uta, in attesa delle decisioni della magistratura.
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete criminale dietro l’operazione e identificare eventuali complici o mandanti.