A margine della riunione di maggioranza, l’assessora dei Trasporti Barbara Manca ha presentato la bozza del nuovo bando per la continuità territoriale, sottolineando l’intenzione della Regione di migliorare la qualità del servizio di trasporto aereo e marittimo, fondamentale per la mobilità dei sardi.
“Non è una questione di risparmio, ma di qualità del servizio”, ha dichiarato l’assessora, chiarendo che se il servizio dovrà essere pagato, sarà giusto che lo sia, a condizione che rispetti determinati standard. La Regione punta infatti ad un dimensionamento più adeguato delle tratte, rispondendo meglio alle reali esigenze di mobilità dei cittadini sardi. Inoltre, sarà implementato un sistema di monitoraggio più efficiente per garantire la certezza degli spostamenti, soprattutto per chi desidera tornare in giornata, una difficoltà che il sistema attuale non riesce sempre a soddisfare.
Un altro importante cambiamento riguarda l’accesso ai benefici della continuità territoriale: oltre ai residenti, la Regione prevede di allargare i vantaggi anche a chi ha un legame stabile con la Sardegna, come i lavoratori, i parenti dei residenti e gli sportivi.
Raddoppio degli investimenti e nuove opportunità
L’assessora ha inoltre annunciato un raddoppio degli investimenti nella continuità territoriale, che passeranno da 40 a 80 milioni di euro. Questa misura permetterà di aggiungere una fascia oraria in più e di offrire maggiori vantaggi ai non residenti che viaggiano per lavoro, ai parenti dei residenti e agli sportivi, aumentando così le opportunità di viaggio per tutti.
“Abbiamo praticamente completato tutto, ma non tutti i tempi sono in nostro controllo”, ha aggiunto Manca, facendo riferimento alla necessità di coordinamento con il Ministero e la Commissione Europea. Tuttavia, l’assessora ha espresso maggiore tranquillità rispetto al passato, evidenziando che già a novembre erano stati fatti importanti miglioramenti, grazie anche ai dati raccolti, che permettono un controllo più efficace sugli operatori.
Qualità del servizio, non fretta di concludere
Il focus della Regione non è sulla velocità di implementazione, ma sulla creazione di un prodotto di qualità. “Non abbiamo la fretta di dover concludere”, ha concluso l’assessora, ribadendo che l’obiettivo è quello di garantire un servizio di trasporto che soddisfi le necessità dei cittadini, senza rincorrere soluzioni affrettate.