Un incontro positivo e costruttivo quello tenutosi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove l’assessora sarda ai Trasporti Barbara Manca ha illustrato la proposta della Regione Sardegna per il nuovo decreto sulla continuità territoriale aerea. L’obiettivo: costruire un sistema più equo ed efficiente per i collegamenti tra l’Isola e il resto d’Italia, garantendo il diritto alla mobilità dei cittadini sardi.
Analisi puntuale per una proposta solida
La delegazione regionale ha presentato una banca dati dettagliata e aggiornata, utilizzata come base per analizzare le criticità dell’attuale sistema e proporre soluzioni alternative. Questo approccio tecnico e documentato è stato particolarmente apprezzato dai dirigenti ministeriali, che ne hanno riconosciuto l’efficacia e la concretezza nel descrivere le reali esigenze di mobilità della popolazione residente.
L’assessora Manca ha parlato di condivisione d’intenti e disponibilità al dialogo da parte del Mit. “È stato riconosciuto il valore del metodo adottato – ha dichiarato – e ciò rappresenta un importante passo avanti verso un nuovo impianto normativo più vicino alle necessità della Sardegna”.
Nuovo impianto normativo in costruzione
Secondo fonti interne al Ministero, la proposta presentata dalla Regione ha trovato riscontro positivo, sia per l’impostazione metodologica sia per la coerenza con le richieste del territorio. Si tratta di un primo passo verso la revisione dell’attuale meccanismo di continuità territoriale, spesso oggetto di critiche da parte dei cittadini e degli operatori sardi, soprattutto per le limitazioni nei periodi di alta stagione e l’accessibilità economica dei voli.
Verso Bruxelles con una posizione unitaria
Il vertice odierno ha anche una valenza strategica in vista della prossima riunione con la Commissione Europea, dove sarà fondamentale presentare un progetto condiviso e sostenuto a livello nazionale. In questa prospettiva, è già stata annunciata una nuova riunione a breve termine, durante la quale verranno perfezionati i dettagli tecnici e normativi del decreto.
L’assessora Manca ha concluso sottolineando che “è fondamentale affrontare il tema della continuità territoriale con un approccio sistemico, basato su dati concreti e con il pieno coinvolgimento delle istituzioni”.