Cagliari si conferma tra le città più sicure d’Italia, secondo i dati diffusi durante la celebrazione del 173° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, svoltasi ai Giardini Pubblici. Il bilancio dell’ultimo anno – dal 1° aprile 2024 al 31 marzo 2025 – evidenzia un calo dei reati del 2,4%, delle denunce del 4,1% e degli arresti del 4,9%. Un risultato ottenuto grazie a un’intensificazione delle attività di prevenzione sul territorio della provincia di Cagliari.
Un modello di sicurezza urbana
Durante la cerimonia, il questore Rosanna Lavezzaro ha sottolineato l’importanza delle strategie messe in campo per rafforzare la sicurezza pubblica, scegliendo di celebrare la ricorrenza in uno dei luoghi simbolici della città per avvicinare la cittadinanza all’attività della polizia. «Ho voluto mostrare in un video chi siamo e cosa facciamo», ha spiegato, presentando i risultati raggiunti e omaggiando gli agenti distintisi in operazioni rilevanti.
Tra le priorità individuate dalla questura figurano la gestione dell’ordine pubblico, il rispetto del diritto di manifestare e il presidio del centro storico, particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza. L’impegno costante e visibile ha reso possibile la riduzione dei reati e un miglioramento della percezione di sicurezza tra i cittadini.
Prevenzione in primo piano
Accanto al calo dei numeri relativi ai reati, sono aumentati in modo significativo i servizi di prevenzione: controlli sul territorio, identificazioni, avvisi orali, fogli di via, ammonimenti e sorveglianze speciali. Anche i sequestri di droga sono cresciuti, segno di un’attività repressiva sempre più efficace contro il traffico e lo spaccio.
Secondo il questore Lavezzaro, «anche arrestare tutti i responsabili, compresi i minorenni, non basta: la sicurezza è anche una questione sociale». Un richiamo alla necessità di un approccio integrato che coinvolga istituzioni, scuola e famiglie per affrontare alla radice le cause della criminalità.
Più servizi, più vicinanza al cittadino
Oltre all’aspetto repressivo e preventivo, la Polizia di Stato si è distinta anche per l’incremento delle attività amministrative, in particolare nella gestione di passaporti e permessi di soggiorno, in costante aumento. Questo testimonia la crescente domanda di servizi da parte della popolazione e l’impegno della questura nel garantire efficienza e tempi rapidi nelle pratiche burocratiche.
La cerimonia è stata anche un’occasione per premiare pubblicamente gli agenti che si sono distinti in interventi cruciali per la sicurezza della città e della provincia. Un riconoscimento al lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che contribuisce a mantenere Cagliari tra le città con il più basso tasso di criminalità in Italia.