Un grave incidente domestico ha coinvolto un bambino di 11 anni a Monti, piccolo comune nel cuore della Gallura. L’esplosione è avvenuta nel centro storico, all’interno dell’abitazione in cui il minore vive con la madre. Secondo le prime ricostruzioni, il bambino sarebbe rientrato a casa da solo pochi minuti prima della madre, ha aperto la porta e acceso la luce, senza accorgersi che l’ambiente era saturo di gas.
È stata proprio la scintilla dell’interruttore a innescare la deflagrazione, che ha investito il piccolo in pieno. Le fiamme e l’aria incandescente hanno provocato ustioni al viso e al torace, rendendo necessario l’immediato intervento dei soccorsi. A prestare i primi aiuti sono stati la madre, rimasta illesa, e alcune persone presenti nei dintorni al momento dell’esplosione.
Il bambino è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Olbia, al Giovanni Paolo II, dove ha ricevuto le prime cure. Data la gravità delle ustioni, è stato disposto il trasferimento urgente al Gaslini di Genova, ospedale pediatrico specializzato nella cura dei pazienti con traumi da ustione.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’edificio, e i Carabinieri della stazione di Monti, ai quali spetterà ora il compito di accertare le cause della fuga di gas, che potrebbe essere stata provocata da un malfunzionamento o da una dimenticanza.