C’è un nuovo giallo nel duplice omicidio di via Ghibli, dove furono il 5 dicembre scorso furono uccisi gli anziani Luigi Gulisano e la moglie Marisa Dessì.
Il Ris ha infatti isolato un profilo genetico femminile su un oggetto rinvenuto all’interno dell’abitazione. Dna che non sarebbe di Marisa Dessì.
Per questo è stato chiesto di sottoporsi volontariamente al test del Dna a quattro donne, non indagate, che hanno frequentato la casa.al fine di poter escludere che le tracce in questione appartengano ad una di loro.
una sciarpa – o su uno degli oggetti rinvenuti nella casa – che non apparterrebbe alla donna uccisa. Un elemento che potrebbe aprire nuovi scenari nelle indagini.
Gli esperti hanno effettuato nuovi rilievi nell’appartamento dove sono stati rinvenuti i due corpi senza vita perché ci sono elementi che non convincono. Si ipotizza, infatti, che i corpi possano essere stati spostati dopo la morte. I due anziani sono stati avvelenati con il nitrito di sodio. Ma gli inquirenti ipotizzano che possano essere stati soffocati, cosa che giustificherebbe anche la posizione anomala in cui sono stati ritrovati i corpi.
Per quell’omicidio è indagato il figlio cella coppia, che si trova in carcere dal 31 dicembre.