Questa mattina, a Nuoro, è stata firmata una convenzione fondamentale per il futuro ambientale ed economico della regione, riguardante la gestione di 860 ettari di terreni situati nel Monte Ortobene. L’accordo segna la conclusione di un lungo iter amministrativo durato oltre venti anni, con il passaggio delle terre dal Comune di Nuoro all’Agenzia Regionale FoReSTAS, che si occuperà della loro valorizzazione.
La presidente della Regione Alessandra Todde ha sottolineato che questo atto non è solo amministrativo, ma rappresenta una scelta politica strategica, incentrata sulla sostenibilità ambientale e la valorizzazione del territorio. “È una scelta di responsabilità verso le generazioni future”, ha dichiarato Todde, evidenziando come l’accordo metta al centro il rilancio turistico e la protezione del patrimonio naturale.
La convenzione gratuita tra il Comune di Nuoro, l’Agenzia FoReSTAS e la Regione Sardegna prevede una durata di 15 anni e si propone diversi obiettivi cruciali: cura, tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità, protezione dai rischi ambientali come gli incendi boschivi e il dissesto idrogeologico, oltre alla valorizzazione turistica, culturale e ricreativa della montagna. I terreni, interamente soggetti a vincolo idrogeologico, andranno a far parte del Complesso Forestale Nuorese, il cui obiettivo principale è garantire un utilizzo responsabile e sostenibile delle risorse naturali.
Il Monte Ortobene, simbolo della città di Nuoro e della Sardegna, è descritto dalla presidente come “il cuore simbolico di Nuoro”, un legame che risale a Grazia Deledda, che nel 1905 scriveva: “L’Ortobene è uno solo in tutto il mondo: è il nostro cuore, è l’anima nostra”. Un luogo che, come affermato dalla presidente Todde, necessitava di un intervento concreto per la sua cura e protezione. Oltre a misure per contrastare i rischi idrogeologici e gli incendi, l’accordo prevede anche percorsi di educazione ambientale e una fruizione sostenibile della montagna.
“Ringrazio l’Agenzia FoReSTAS, il Corpo Forestale e il Comune di Nuoro per il lavoro rigoroso che ha reso possibile questo risultato. Un risultato che rafforza la collaborazione tra istituzioni e restituisce centralità al nostro capitale naturale”, ha concluso Todde, sottolineando il valore strategico della collaborazione istituzionale e del patrimonio naturale sardo.