Cagliari festeggia due storie di vita straordinarie e profondamente legate al tessuto sociale della città. Il 6 e il 7 maggio 2025, l’Amministrazione comunale ha celebrato i centenari di Ugo Mele e Bartolomeo Simonetti, omaggiando pubblicamente il loro lungo percorso umano e professionale con una medaglia e una pergamena ricordo.
Nato a Oristano il 6 maggio 1925, Ugo Mele, ingegnere residente nel capoluogo, ha raggiunto l’importante traguardo del secolo di vita circondato dall’affetto della moglie Lidia Reali, con cui condivide 65 anni di matrimonio, delle figlie Rosanna e Paola e dei nipoti Silvia, Enrico e Laura. La vicepresidente del Consiglio comunale, Marzia Cilloccu, ha preso parte ai festeggiamenti, portando gli auguri ufficiali dell’amministrazione e donando simbolicamente a Mele una medaglia celebrativa e una pergamena in onore della sua longeva e stimata esistenza.
Il giorno seguente, mercoledì 7 maggio, è stata la volta di Bartolomeo Simonetti, nato a Borrello (Abruzzo) nel 1925 e trasferitosi a Cagliari nel 1952, dove ha trascorso il resto della sua vita. Ex maestro elementare, ha lavorato a lungo presso l’Intendenza di finanza e successivamente alla Direzione regionale delle entrate, contribuendo con dedizione alla pubblica amministrazione. Sposato dal 1946, padre di tre figli e già appartenente al corpo degli alpini, Simonetti è stato celebrato per il suo spirito di servizio, il senso civico e l’impegno verso la comunità.
“Il signor Simonetti rappresenta un ponte prezioso tra generazioni”, ha dichiarato Marco Benucci, presidente del Consiglio comunale, durante la cerimonia. “Con la sua vita dedicata al lavoro, alla famiglia e allo Stato, incarna i valori fondamentali della nostra società”.
Entrambe le cerimonie si sono svolte in un clima di grande partecipazione e calore umano, sottolineando l’importanza del ricordo e del riconoscimento verso chi ha contribuito a costruire la storia recente della città. Cagliari si conferma così una comunità che valorizza la memoria e celebra chi ha vissuto nel segno del dovere, della sobrietà e dell’amore per gli altri.
(In foto: a sinistra Marzia Cilloccu con Ugo Mele; a destra Marco Benucci con Bartolomeo Simonetti)