Contrastare gli attacchi informatici con formazione e cultura digitale: è questo l’obiettivo principale di Cyber2COM, l’intervento della Regione Sardegna dedicato al rafforzamento della sicurezza cibernetica degli enti locali, presentato ieri a Nuoro. Il progetto è stato illustrato nel corso di un incontro pubblico al quale ha partecipato l’assessora agli Affari Generali Mariaelena Motzo, promotrice dell’iniziativa, che ha sottolineato come la prevenzione non possa basarsi unicamente sulle tecnologie, ma debba includere anche un solido investimento sul capitale umano.
Cyber2COM è destinato a Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane della Sardegna, e prevede attività di formazione e sensibilizzazione del personale attraverso una piattaforma digitale, con accessi calibrati sulla base della popolazione residente e nei limiti delle risorse disponibili. La misura rientra nel Piano Regionale di Sviluppo 2024-2029, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale inserita nel PIAO 2025-2027.
Le manifestazioni di interesse da parte degli enti potranno essere inviate dall’8 maggio al 9 giugno 2025, mentre la formazione inizierà a settembre, con l’attivazione dei percorsi su una piattaforma online dedicata.
All’evento hanno partecipato anche Francesco Greco, dirigente della Polizia Postale Sardegna, e il prof. Davide Maiorca dell’Università di Cagliari, esperti che hanno evidenziato l’urgenza di strategie di difesa informatica sistemiche e partecipate. Il direttore generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, Marco Melis, ha illustrato gli aspetti tecnici del programma, mentre il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, ha raccontato l’esperienza diretta del proprio Comune, colpito da un attacco informatico.
“Solo attraverso il coinvolgimento attivo di enti, istituzioni e territorio possiamo costruire una Sardegna digitale più sicura, consapevole e resiliente”, ha concluso Motzo, sottolineando l’importanza di creare spazi di confronto per rafforzare la cultura della cybersicurezza.