Sabato 10 maggio 2025, Cagliari aderirà alla campagna nazionale “Accendiamo i riflettori sul Lupus” illuminando di violetto uno dei suoi monumenti più iconici: il Bastione di Saint Remy. L’iniziativa, promossa dal Gruppo LED Italiano ODV, intende sensibilizzare la popolazione sulla Giornata mondiale del Lupus Eritematoso Sistemico, una patologia cronica e autoimmune che colpisce prevalentemente le donne.
Il violetto è il colore simbolo della lotta contro il Lupus, scelto per rappresentare la determinazione e la resilienza delle persone affette da questa malattia. L’illuminazione del Bastione, visibile al calar del sole, vuole essere un gesto concreto per aumentare la consapevolezza pubblica e stimolare l’informazione su una condizione ancora poco conosciuta.
Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia complessa e non contagiosa, causata da un’alterata risposta del sistema immunitario, che invece di difendere l’organismo, lo attacca. Il LES può coinvolgere vari organi e tessuti, in particolare cute, articolazioni, sangue, reni e cuore, provocando infiammazioni e gravi complicanze. Colpisce in modo marcato il genere femminile: 9 pazienti su 10 sono donne in età fertile.
Sebbene non esista una cura definitiva, i progressi della medicina hanno permesso di controllare la patologia, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, si tratta di una malattia ancora molto invalidante, che richiede una gestione medica costante e il supporto di una rete sociale e sanitaria attenta.
Attraverso l’illuminazione del Bastione, il Comune di Cagliari intende esprimere solidarietà alle persone colpite dal LES e dare visibilità a una causa che coinvolge migliaia di famiglie in Italia. L’iniziativa rientra in una più ampia campagna nazionale, che coinvolge numerose città italiane unite simbolicamente dalla luce violetta.
Diffondere la conoscenza sul Lupus significa anche promuovere diagnosi più tempestive, fondamentali per intervenire prima che la malattia comprometta irreversibilmente la salute degli organi coinvolti. Per questo, campagne come “Accendiamo i riflettori sul Lupus” sono strumenti preziosi per l’intera comunità.