Dopo una lunga assenza di oltre quattro anni, il Consiglio regionale della Sardegna torna a riunirsi in seduta di Question Time. L’appuntamento è fissato per martedì 27 maggio alle ore 10:30, con una sessione dedicata interamente alle interrogazioni dei consiglieri e alle risposte della Giunta, in una modalità di confronto che non veniva più utilizzata dal settembre 2021.
La ripresa di questo importante strumento democratico è stata decisa dalla Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal Presidente del Consiglio Piero Comandini, che ha stabilito anche una cadenza mensile: da ora in avanti, il Question Time si svolgerà ogni ultimo martedì del mese, restituendo così ai lavori consiliari una dimensione di maggiore trasparenza e partecipazione.
Il Consiglio è stato inoltre convocato per mercoledì 28 maggio, con un ordine del giorno ricco di temi rilevanti per lo sviluppo e la tutela del territorio regionale. Tra le mozioni in programma figurano:
-
Mozione n. 24 (Ticca e altri): sull’autonomia differenziata e l’urgenza di adottare norme di attuazione dello Statuto sardo per rafforzare la competitività della Regione;
-
Mozione n. 32 (Frau e altri): sulla necessità di potenziare e organizzare in maniera efficiente il registro tumori della Sardegna, strumento chiave per la sanità pubblica;
-
Mozione n. 33 (Cocco e altri): a sostegno del sistema universitario attraverso una ricognizione coordinata delle risorse regionali disponibili;
-
Mozione n. 42 (Truzzu e altri): per l’avvio dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della SS 554 e la realizzazione del “corridoio Golfo degli Angeli”, un progetto integrato e sostenibile che prevede infrastrutture stradali, ferroviarie e ciclopedonali.
All’ordine del giorno anche la discussione della Proposta di Legge n. 1/A, che prevede una modifica al regolamento interno del Consiglio regionale, in un’ottica di aggiornamento e miglioramento delle modalità di lavoro dell’Assemblea.