Valorizzazione del parco di Monte Luna, via ai lavori per la necropoli punica

Interventi di restauro e promozione turistica per rilanciare l’area archeologica ai piedi di Santu Teru

Nel territorio di Senorbì sono in corso importanti lavori di riqualificazione del parco archeologico di Monte Luna, finalizzati a migliorare l’accessibilità e la valorizzazione di uno dei siti storici più rilevanti della Trexenta. Ai piedi della collina di Santu Teru, dove nel VI secolo a.C. sorse un insediamento punico, si trovano i resti di una necropoli cartaginese che testimonia la ricchezza e l’organizzazione della comunità dell’epoca.

L’amministrazione comunale ha avviato un progetto di sistemazione del parco, che rientra in un più ampio piano di promozione turistica dei beni archeologici locali. Tra le opere già realizzate figurano l’installazione di nuove recinzioni e la messa in sicurezza dei percorsi interni, compresi i gradini che conducono all’area sepolcrale.

Il sindaco Alessandro Pireddu ha annunciato la consegna di arredi per la struttura comunale, tra cui scrivanie, sedute e rastrelliere per biciclette, elementi che contribuiranno a rendere più funzionale e accogliente l’area per residenti e visitatori. Nei prossimi interventi è prevista anche la sostituzione degli infissi e il ripristino della terrazza dell’edificio adiacente al parco.

La necropoli di Monte Luna è uno dei principali poli archeologici della zona. Il sito, noto per i ricchi corredi funerari ritrovati nelle tombe, offre uno spaccato prezioso sulla vita e le tradizioni dei punici stanziatisi nella regione. L’insediamento originario di Santu Teru, situato a circa due chilometri dall’attuale centro abitato di Senorbì, rappresentava un punto strategico per i traffici commerciali e culturali dell’epoca.

Con questi interventi, il Comune punta non solo a preservare il sito, ma anche a rafforzarne il potenziale turistico e didattico, integrandolo in un circuito di visita più ampio che comprenda altre testimonianze storiche della Trexenta. La scelta di investire in infrastrutture e servizi collegati ai beni culturali dimostra un approccio lungimirante alla gestione del patrimonio, che coniuga tutela, accessibilità e promozione.

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