Quartu Sant’Elena – Venerdì 23 maggio alle ore 10, presso l’Istituto Comprensivo Porcu-Satta in via Palestrina, si terrà l’attesa inaugurazione dell’opera di street art partecipata, realizzata con il contributo diretto di studenti, docenti e famiglie. Protagonisti del progetto sono gli artisti Manu Invisible e Crisa, noti per il loro impegno nell’arte pubblica e sociale.
L’intervento rientra nel percorso artistico “Scuole che Parlano – Rigenerazione Artistica e Inclusione Sociale a Quartu Sant’Elena”, promosso da Exmè & Affini con il supporto della Fondazione Domus de Luna, all’interno del bando comunale di Coesione Sociale 2024. L’obiettivo è trasformare la scuola in uno spazio di partecipazione attiva, contrastando la dispersione scolastica e stimolando il senso di appartenenza alla comunità.
Un laboratorio tra arte, scuola e cittadinanza
L’opera è il risultato di un laboratorio di street art che ha coinvolto i ragazzi in un processo educativo e creativo, dove l’arte diventa strumento di espressione e inclusione. I muri dell’IC Porcu-Satta raccontano ora una narrazione collettiva che riflette le emozioni, i desideri e i sogni delle giovani generazioni, in un percorso condiviso con il corpo docente e le famiglie.
Il progetto si fonda sulla rigenerazione degli spazi scolastici, trasformandoli in luoghi di ispirazione e confronto. La scuola, così ripensata, diventa centro pulsante di coesione sociale e ponte tra istituzione e territorio.
Inaugurazione aperta alla cittadinanza
L’evento inaugurale sarà aperto al pubblico, con la partecipazione delle realtà promotrici e delle autorità locali. Un’occasione per celebrare il valore dell’arte urbana come strumento educativo, ma anche l’importanza del lavoro di rete tra enti, scuola e terzo settore.