La Regione Sardegna ha proseguito il percorso di confronto sulla nuova continuità territoriale aerea con un incontro negli uffici dell’assessorato ai Trasporti a Cagliari, coinvolgendo le principali sigle sindacali CGIL, CISL e UIL. L’assessora Barbara Manca ha definito l’iniziativa “parte di un ciclo di oltre 70 incontri organizzati nell’ultimo anno per costruire un modello condiviso, rappresentativo delle esigenze delle diverse categorie sociali”.
L’obiettivo è definire un decreto ministeriale e un bando che puntino soprattutto sulla qualità del servizio, con particolare attenzione a maggiori posti disponibili, frequenze più elevate, certezze sui collegamenti andata e ritorno in giornata, tariffe ridotte e l’estensione delle agevolazioni ai lavoratori e ai familiari dei residenti.
Il percorso, ha spiegato Manca, è già in fase avanzata grazie alla collaborazione con il Ministero dei Trasporti e la Rappresentanza italiana presso l’Unione Europea, con la quale è in programma un incontro decisivo a Bruxelles. Importante anche il contributo fornito dai sindacati, che hanno offerto osservazioni e suggerimenti preziosi in tutte le fasi del confronto.
“Ci aspettiamo che il modello raccolga il supporto di tutta la Sardegna, al di là delle differenze politiche, per garantire un servizio che risponda in modo efficace alle esigenze del territorio e dei cittadini”, ha concluso l’assessora, esprimendo fiducia nel consenso che la proposta potrà ottenere anche a livello europeo.