Una tragedia ha scosso la comunità di Orune nella serata di ieri, quando un’auto è precipitata in una scarpata profonda nei pressi di via Pigliaru, alla periferia del paese, proprio sotto la caserma dei carabinieri. A perdere la vita è stato Antonio De Serra, 68 anni, medico radiologo dell’Asl di Nuoro, molto conosciuto e stimato non solo per la sua professione, ma anche per la sua presenza nella vita cittadina.
La dinamica ancora incerta
L’incidente è avvenuto poco dopo le 21:30, in una zona dove il terreno scende ripidamente a valle. L’auto, per cause ancora da accertare, ha superato il bordo del cortile della casa del medico – situata tra corso Repubblica e via Chessa – e si è schiantata in fondo alla scarpata, profonda diverse decine di metri.
Non si esclude una distrazione, un malore improvviso o una manovra errata. Al momento sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il difficile recupero del corpo
L’intervento dei vigili del fuoco è stato particolarmente complesso. Per raggiungere il veicolo e recuperare la salma è stato necessario l’intervento della squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale), specializzata in operazioni in ambienti impervi. Solo dopo diverso tempo è stato possibile recuperare il corpo senza vita del medico, rimasto incastrato nell’abitacolo.
Dolore e incredulità in paese
La notizia si è diffusa rapidamente nel piccolo centro barbaricino, generando sgomento e cordoglio. «Un uomo gentile, competente, sempre disponibile», raccontano i compaesani. Antonio De Serra lavorava presso l’ospedale di Nuoro come radiologo ed era molto apprezzato per la sua professionalità e umanità. In tanti lo conoscevano anche al di fuori dell’ambito sanitario.
La comunità si è stretta attorno alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e devastante. In molti hanno raggiunto il luogo dell’incidente già nella notte, increduli per quanto accaduto.
In attesa di chiarimenti
Le indagini ora sono affidate ai carabinieri della stazione locale, che stanno analizzando la scena e raccogliendo testimonianze. Non si esclude nessuna ipotesi, ma sarà l’esame dei rilievi e l’eventuale autopsia a chiarire se si sia trattato di un incidente casuale o provocato da un improvviso malore.
Questi lulesi che si intrufolano a Orune e tagliano i freni …. Hahahahaha aiooooo,ta cz autopsia,castiai su mezzu