Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, ha duramente commentato il recente vertice sulla sanità convocato dalla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, definendolo «l’ennesimo rituale da vecchia politica» in un contesto di problemi sanitari che peggiorano senza soluzione. “A più di un anno dall’insediamento della Giunta Todde, siamo ancora qui a sentire proclami e riunioni di vertice, ma la situazione della sanità peggiora di mese in mese, con cittadini e operatori sempre più preoccupati”, ha dichiarato Meloni.
Il consigliere ha messo in discussione i risultati finora ottenuti dall’amministrazione, giudicandoli “assolutamente nulli”, e ha espresso scetticismo verso le soluzioni emerse dall’incontro, definito “decisamente politico” e volto a “spartirsi le poltrone nelle aziende sanitarie”. Secondo Meloni, la maggioranza di Campo largo è in realtà una coalizione “ai ferri corti”, con il Partito Democratico “bistrattato” dalla presidente Todde e il Movimento 5 Stelle che, a suo avviso, ha monopolizzato le nomine dei commissari, lasciando il centrosinistra “all’asciutto”.
“Il ‘Poltronificio Todde’ è in piena attività”, ha aggiunto il consigliere di FdI, sottolineando come almeno “uno sgabello per gli alleati maltrattati verrà trovato grazie alle nomine di direttori sanitari e amministrativi”. Nel frattempo, però, “pazienti e operatori attendono risposte certe e soluzioni concrete, non giochi di potere”.