Nuovi ritardi nei lavori sulla strada statale 125 Var, all’altezza della galleria S’Arexini. La causa, questa volta, non è di natura tecnica ma criminale: nella notte tra il 15 e il 16 maggio, ignoti hanno messo a segno un furto nel cantiere, portando via materiali e attrezzature indispensabili per il completamento delle opere.
A renderlo noto è l’Anas, che nella sua ultima ordinanza ha comunicato una proroga di due settimane per la riapertura della galleria. Il documento, firmato dal responsabile della struttura territoriale Francesco Ruocco, evidenzia come il furto abbia pregiudicato il regolare andamento degli interventi, rallentando le attività programmate.
L’infrastruttura, parte di un asse viario strategico per il sud-est della Sardegna, è oggetto di lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza. L’interruzione forzata comporta ulteriori disagi per i pendolari e per il traffico turistico, proprio in prossimità della stagione estiva.
I ladri, secondo quanto riferito, hanno agito di notte, approfittando dell’assenza degli operai. Ancora ignoto il valore economico del bottino, ma si tratta di strumenti e componenti essenziali per la prosecuzione dei lavori. Sul caso sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine, che dovranno accertare le responsabilità e verificare se si tratti di un’azione mirata o di un furto occasionale.
Non è la prima volta che un cantiere stradale viene preso di mira in Sardegna, ma l’episodio della galleria S’Arexini assume una rilevanza particolare per l’impatto diretto sui tempi di consegna dell’opera. La nuova scadenza prevista per la riapertura dell’infrastruttura sarà comunicata nelle prossime settimane, ma si prevede uno slittamento oltre i termini inizialmente previsti.
Anas ha rassicurato che le operazioni riprenderanno non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza e reintegrate le attrezzature sottratte. Intanto, gli utenti della 125 Var dovranno ancora convivere con deviazioni e allungamenti dei tempi di percorrenza.