Alle prime ore del mattino dell’8 giugno 2025, i Carabinieri della Stazione di Sestu hanno arrestato due uomini del posto, già noti alle Forze dell’Ordine, nel corso di un’operazione mirata alla repressione dello spaccio e della produzione di sostanze stupefacenti. Il blitz è avvenuto intorno alle 6:00, in un’area rurale nota come Terra Mai, nel comune di Sestu.
I due – un agricoltore di 54 anni e un disoccupato di 34, entrambi celibi e residenti nella stessa località – sono stati sorpresi all’interno di un terreno agricolo utilizzato per scopi illeciti. In apparenza, il capanno presente sul posto sembrava destinato alla custodia di attrezzi agricoli, ma l’ispezione ha rivelato una struttura ben attrezzata per la fase di essiccazione della marijuana.
All’interno sono stati scoperti oltre 12 chilogrammi di infiorescenze di cannabis, suddivisi in diverse aree dell’edificio, con le piante in avanzato stato di essiccazione. Secondo quanto ricostruito dai militari, il materiale era pronto per essere immesso sul mercato illegale. L’intero quantitativo è stato posto sotto sequestro e sarà analizzato dai tecnici del Reparto Investigazioni Scientifiche per accertarne il principio attivo e altre caratteristiche chimiche.
Al termine delle operazioni, i due soggetti sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio attuata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari, con particolare attenzione alle aree rurali, spesso utilizzate per attività illecite legate alla coltivazione e trasformazione di stupefacenti.
Il sequestro di un tale quantitativo di cannabis conferma la centralità delle zone agricole nei traffici locali, e l’azione dei Carabinieri si pone come deterrente contro forme di criminalità che sfruttano il territorio per operazioni di spaccio ben organizzate.