La Sardegna si prepara ad affrontare il primo vero picco di caldo dell’estate 2025. Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile – Settore Meteo ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse per temperature estreme, valido dalle ore 12 di venerdì 13 giugno fino alle 18 di domenica 15 giugno.
Secondo le previsioni, nelle zone interne dell’isola si registreranno valori massimi elevati o molto elevati, con punte che tra sabato e domenica potrebbero superare localmente i 40 gradi. Le aree più colpite saranno il Logudoro, la piana di Ottana e il Campidano, dove si prevedono condizioni climatiche da pieno deserto.
Rischi per la salute e raccomandazioni
L’allerta non riguarda solo il disagio termico, ma anche i possibili effetti sulla salute, in particolare per anziani, bambini e soggetti fragili. La Protezione Civile raccomanda di:
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evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde (11-17),
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bere molta acqua e alimentarsi in modo leggero,
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non lasciare persone o animali in auto parcheggiate,
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prestare attenzione a chi lavora all’aperto.
Particolare cautela viene richiesta anche per prevenire gli incendi, dato che il caldo estremo, unito a terreni aridi e vento, può favorire la rapida propagazione delle fiamme.
Situazione monitorata costantemente
Le autorità regionali assicurano un monitoraggio costante della situazione, con l’attivazione di presidi sul territorio pronti a intervenire in caso di emergenza. Il Sistema regionale di Protezione Civile è già in stato di allerta per affrontare eventuali criticità legate al caldo eccessivo, soprattutto nelle aree a maggiore densità abitativa e nelle zone rurali più vulnerabili.
Il consiglio, per tutti, è quello di adottare comportamenti prudenti e seguire gli aggiornamenti meteo nelle prossime ore, in attesa che questa ondata di calore dia il via ufficiale alla lunga estate sarda.