I carabinieri, supportati dal personale della Capitaneria di porto e dai vigili del fuoco, hanno recuperato il corpo privo di vita di una donna di 30 anni, residente a Carbonia. Le ricerche erano state attivate dopo la segnalazione della madre, che al rientro a casa ha trovato un biglietto scritto a mano contenente espliciti riferimenti a un gesto estremo, oltre ai documenti personali della figlia.
Le forze dell’ordine si sono immediatamente attivate per avviare le operazioni di ricerca lungo la costa. La svolta è arrivata poco dopo, quando il corpo della giovane è stato individuato ai piedi della scogliera di Calasetta, zona impervia e difficile da raggiungere. Le squadre di soccorso, operando con estrema cautela, hanno proceduto al recupero della salma in condizioni complesse a causa del terreno scosceso.
Una volta concluse le operazioni, il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica ha autorizzato la restituzione del corpo ai familiari, consentendo così l’avvio delle pratiche funerarie. Le autorità non hanno rilasciato ulteriori dettagli sull’identità della vittima, nel rispetto della privacy e del dolore dei parenti.
Per ovviare a casi di questo tipo esistono numerosi servizi di supporto disponibili su tutto il territorio nazionale, tra questi, il Telefono Amico risponde tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327, mentre tramite WhatsApp è possibile inviare un messaggio al 345 036 1628 dalle 18 alle 21. È inoltre attivo il servizio Samaritans Onlus, contattabile al numero 06 77208977, operativo tutti i giorni dalle 13 alle 22.