Trasporti in tilt: disagi su aerei e treni per i sardi in viaggio

Posti esauriti nei voli in continuità territoriale e tagli alle corse ferroviarie: inizia un’estate complicata per chi si sposta in Sardegna

Estate difficile per i viaggiatori sardi, stretti tra l’esaurimento dei voli in continuità territoriale e le cancellazioni dei treni dovute a lavori sulla rete ferroviaria. Già da ieri mattina risultano completamente esauriti i posti sulla tratta Cagliari–Milano per il prossimo fine settimana, primo banco di prova della stagione estiva, segnalando un’impennata della domanda non supportata da un’offerta adeguata.

Il fronte aerei mostra le consuete criticità legate al regime di continuità territoriale, con voli pieni e poche alternative per i residenti che necessitano di spostarsi da e per la Penisola. La tratta Cagliari–Milano Linate, in particolare, risulta già satura a pochi giorni dalla partenza. I sindacati rilanciano le polemiche storiche, sollecitando la Regione Sardegna a intervenire con forza per chiedere alle compagnie aeree l’attivazione di voli aggiuntivi in caso di riempimento oltre la soglia di guardia. Una misura prevista dal contratto, ma che spesso non viene applicata in tempi utili, lasciando a terra centinaia di viaggiatori.

Sul fronte ferroviario, la situazione non è più rosea. Trenitalia ha avviato un intervento straordinario di restyling dell’infrastruttura sarda, dal valore complessivo di oltre 60 milioni di euro, ma i lavori comportano numerosi disagi alla mobilità interna dell’isola. Da domenica scorsa fino al 24 giugno, sono in corso manutenzioni e potenziamenti tra Oristano e Ozieri Chilivani, con variazioni e cancellazioni sui collegamenti tra Oristano–Sassari e Oristano–Olbia.

Per ridurre i disagi, l’azienda ha messo a disposizione bus sostitutivi tra Oristano e Sassari-Porto Torres e tra Oristano e Olbia. I collegamenti sono sia diretti che con fermate intermedie, ma i tempi di percorrenza si allungano, soprattutto a causa del traffico estivo.

Il peggio, tuttavia, arriverà dal 25 giugno al 14 settembre, periodo in cui la linea ferroviaria tra Oristano e Macomer sarà completamente interrotta. Qui saranno investiti 4 milioni per manutenzione straordinaria e altri 50 milioni per la futura implementazione del sistema tecnologico Ertms (European Rail Traffic Management System), destinato a modernizzare il traffico ferroviario. Anche in questo caso, Trenitalia garantirà il servizio con bus sostitutivi in coincidenza con i treni Cagliari–Oristano e Macomer–Sassari/Olbia, ma sono già previsti ritardi e disagi dovuti all’intensificazione del traffico su gomma.

Mentre il turismo stagionale entra nel vivo, i residenti si trovano quindi a fronteggiare un doppio ostacolo: voli pieni e linee ferroviarie interrotte, con il rischio concreto di un’estate all’insegna dei disagi. La situazione impone una riflessione urgente sulle carenze infrastrutturali dell’isola e sulla necessità di garantire, anche nei mesi di maggior afflusso, servizi di trasporto efficienti e accessibili.

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