Sono passati quasi 9 anni da quel 17 settembre 2016 in cui la Volkswagen Golf si era schiantata sulla rotatoria di Is Pontis Paris, tra Cagliari e Quartu Sant’Elena. In quel tragico incidente, avvenuto all’alba, dopo una serata in discoteca, morirono Davide Giunchini, 26 anni di Sinnai; Manuela Olla, 21 anni, e Anna Maria Perra, non ancora 18enne.
Per quell’incidente è stato arrestato il conducente dell’auto, allora 25enne. Sabato mattina, quando appena era giorno, i carabinieri della stazione di Maracalagonis lo hanno prelevato dalla sua abitazione in località Mitza Fonnai e portato nel carcere di Uta. Lì sconterà la pena residua, 5 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione.
Il conducente, secondo quanto stabilito dalle perizie, stava viaggiando a 150 m/h. Nello schianto si era salvato, perché aveva la cintura di sicurezza allacciata. Sopravvissuta anche una passeggera di 15 anni.
Una tragedia che aveva colpito la comunità cagliaritana. E che oggi, dopo un lungo processo arrivato alla condanna definitiva, si chiude con il carcere per il giovane conducente, che oggi ha 34 anni.