A partire dal 16 giugno e fino al 25 luglio, ampi specchi d’acqua di fronte alla spiaggia di Murtas, nel territorio di Villaputzu, saranno soggetti a divieti stringenti che impediscono la balneazione, la pesca e la navigazione, in seguito a un’ordinanza dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax.
L’interdizione è legata a un’operazione della nave militare Numana, cacciamine della Marina militare italiana, che esplorerà i fondali attraverso un Rov (Remotely Operated Vehicle), un robot subacqueo specializzato in attività sottomarine.
L’accesso ai bagnanti era stato ufficialmente autorizzato dal primo giugno grazie a un’intesa tra lo Stato e la Regione. Tuttavia, la nuova ordinanza cambia temporaneamente le condizioni d’uso del litorale, introducendo una nuova fase di limitazioni per motivi legati alla sicurezza delle attività sottomarine.
Non si tratta però del recupero dei due missili dispersi a fine maggio, durante l’esercitazione Joint Stars, che avevano sollevato preoccupazione per la sicurezza in mare. L’Aster 30 e lo Stinger, infatti, giacciono su fondali più profondi e distanti, rispettivamente a 600 e 100 metri, e al momento non risultano previste operazioni per il loro recupero.
Nel frattempo, la Guardia costiera invita tutte le imbarcazioni a rispettare scrupolosamente i limiti imposti dall’ordinanza, per non intralciare le attività tecniche della Marina e per garantire l’incolumità di residenti e turisti. I divieti imposti potrebbero generare disagi per chi frequenta il tratto costiero, soprattutto durante i mesi estivi, ma sono considerati necessari per consentire le operazioni sottomarine in sicurezza.