Anche se il traffico aereo è progressivamente tornato regolare, le conseguenze del guasto ai radar nel Nord-Ovest d’Italia continuano a pesare soprattutto su chi doveva rientrare in Sardegna. Molti viaggiatori, infatti, sono ancora bloccati senza indicazioni precise su nuovi voli o forme di assistenza.
Tra le tratte cancellate spicca il volo Linate-Cagliari di Aeroitalia previsto per le 20 di ieri, un collegamento di continuità territoriale fondamentale per la mobilità dei sardi. Annullato anche il Linate-Olbia, lasciando decine di passeggeri senza supporto logistico né soluzioni alternative chiare.
L’assistenza promessa è stata assente, secondo le testimonianze raccolte in aeroporto: nessuna sistemazione in hotel, nessun trasporto garantito e soprattutto nessuna informazione sulle tempistiche di riprotezione. Le compagnie avrebbero comunicato che eventuali spese per vitto, alloggio o trasferimenti dovranno essere anticipate dai passeggeri, con la possibilità di un rimborso successivo, rendendo la situazione ancora più difficile per chi non ha mezzi o supporto immediato.
La vicenda ha sollevato proteste da parte dei viaggiatori, molti dei quali lamentano una gestione dell’emergenza giudicata inadeguata. In particolare, i disagi sono stati accentuati per i sardi che avevano fatto affidamento su quei voli per rientrare a casa, magari dopo impegni lavorativi o sanitari.
Il blocco dei radar, che ha causato una serie a catena di ritardi e cancellazioni su tutto il quadrante nord-occidentale del Paese, ha avuto un impatto significativo anche sugli aeroporti milanesi, con numerose partenze sospese e l’impossibilità di riorganizzare rapidamente il traffico. Il guasto tecnico, risolto solo nella tarda serata, ha messo in evidenza la fragilità del sistema di emergenza del trasporto aereo in situazioni impreviste.
In attesa di chiarimenti ufficiali e del ripristino delle tratte cancellate, resta alta l’incertezza tra i passeggeri sardi ancora a terra. Non è stato comunicato alcun piano strutturato di riprotezione, né aggiornamenti sugli slot disponibili per i prossimi giorni.
La continuità territoriale, già al centro di numerose polemiche politiche e amministrative, si conferma ancora una volta un nodo critico, specialmente quando l’infrastruttura nazionale entra in crisi. Intanto, le associazioni dei consumatori invitano i viaggiatori coinvolti a documentare tutte le spese sostenute e a presentare richiesta di rimborso, sottolineando che le compagnie hanno l’obbligo di garantire assistenza in caso di cancellazioni non dipendenti dai passeggeri.