Operazione antidroga dei Carabinieri a Villacidro, dove sono scattati due arresti e una denuncia a seguito di controlli mirati contro la coltivazione e il possesso illecito di sostanze stupefacenti. A finire nei guai due fratelli di 22 e 20 anni, fermati dagli uomini dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno rinvenuto nella loro abitazione quattro piante di cannabis in fase di crescita, insieme a quantitativi di cocaina e marijuana già pronti per l’uso o lo spaccio.
Il controllo è scattato a seguito di attività d’indagine mirate, culminate in una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei due giovani. Durante l’intervento, i militari hanno sequestrato le piante e le sostanze, disponendo per entrambi gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si terrà presso il Tribunale di Cagliari.
Nel corso della stessa operazione, i Carabinieri hanno esteso le verifiche a una seconda abitazione riconducibile a un 62enne del posto, nella quale sono state trovate cinque piante di cannabis coltivate in vaso all’interno del giardino. In questo caso, è scattata una segnalazione all’autorità giudiziaria, ma non è stato disposto alcun provvedimento restrittivo.
L’intervento rientra in un più ampio piano di controllo del territorio e contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle aree residenziali e ai contesti familiari. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale destinazione commerciale della droga sequestrata, nonché la rete di contatti dei soggetti coinvolti.
L’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno delle coltivazioni domestiche di cannabis resta alta, in considerazione della facilità con cui tali attività vengono allestite in ambito privato e del loro possibile legame con lo spaccio locale.