L’estate sarda continua a essere segnata da incendi devastanti, con ben 21 roghi scatenatisi nell’ennesima giornata di fuoco. Gli elicotteri sono stati in volo su sei diverse località dell’Isola, in particolare nel settore meridionale, dove le fiamme hanno provocato danni ingenti e preoccupanti rischi per la sicurezza. Tra i roghi più gravi, quello di Serramanna ha causato il danneggiamento di un’azienda agricola, con la morte di numerosi animali.
Situazione critica a Serramanna e Siurgus Donigala
A Serramanna, il rogo ha messo a repentaglio una zona agricola, danneggiando un’azienda e distruggendo diversi animali. L’intervento aereo è stato decisivo per contenere le fiamme, che hanno investito un’area vasta nei pressi della linea ferroviaria. Anche a Siurgus Donigala, la situazione è stata altrettanto grave, con un elicottero partito da Villasalto per combattere le fiamme. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal personale del Nucleo GAUF di Cagliari, mentre un ettaro di macchia mediterranea è andato in cenere.
Incendi nelle campagne di Nuraminis e Maracalagonis
Un’altra zona particolarmente colpita è quella di Nuraminis, in località Monte Matta Murroni, dove le fiamme hanno percorso 100 ettari di terreno, tra macchia mediterranea, oliveti e terreni incolti. Due mezzi aerei, tra cui un SuperPuma, sono intervenuti per domare l’incendio, minacciando anche un’area di servizio e una linea aerea Terna di Alta Tensione. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della Stazione del Corpo forestale di Dolianova.
A Maracalagonis, le fiamme hanno divorato sei ettari di terreni nelle vicinanze di Riu de Staini, e qui sono intervenuti i membri della Stazione del Corpo forestale di Sinnai, coadiuvati da un elicottero proveniente dalla base di San Cosimo.
Altri interventi a Sestu e Bortigiadas
A Sestu, nel territorio di Is Cannisonis, un rogo ha richiesto l’intervento di un elicottero proveniente dalla base di San Cosimo, mentre a Bortigiadas, le fiamme hanno messo a rischio un bosco vicino al lago Doria, con l’elicottero partito dalla base di Limbara a domare l’incendio.